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mercoledì 6 ottobre 2010

Quattro chiacchiere virtuali

Eh si, stasera avevo proprio voglia di postare!
Purtroppo solo parole, niente immagini: la connessione è talmente lenta che se riuscirò a pubblicare questo post già sarò più che soddisfatta.

Volevo aggiornarvi sui vari e molteplici campi in cui mi sono impegolata recentemente, naturalmente in maniera tutt'altro che sistematica e regolare; dopotutto, io vi ho avvisato dal principio: un blog che si chiama ScombinataMente non può essere creato che da una caotica di prim'ordine!

Lettore avvisato mezzo salvato!

Insomma, cominciamo dallo sferruzzo: sto seriamente (!) cominciando a capire in cosa sbaglio, di solito la tensione del filo, e come rimediare all'errore, più o meno.
In tarda primavera scorsa avevo trovato due adorabili gomitoli sfumati dal blu al verde al viola con punte di rosso mattone, abbastanza corposi da essere lavorati con dei ferri n' 7, che ho comprato in contemporanea.
Un piacere lavorarci, anche perchè dopo tre giri avevo già avuto notevoli progressi (con i gomitoli precedenti da lavorare coi ferri n' 4 ci ho messo due settimane a fare due portacellulari all'uncinetto, panicoooo), e sono riuscita a terminare uno scaldacollo per me con un singolo gomitolo, e me ne è anche avanzato per un mini segnalibro a fiore all'uncinetto, questo).
Nel frattempo però era arrivato il caldo, e di conseguenza il cotone, precisamente quello rosa sfumato con il quale ho fatto di tutto, e di cui ho ancora circa un gomitolo abbondante.
Ma in questa calura, mi ero quasi scordata del secondo gomitolo sfumato e cicciottoso, che mi ha aspettato paziente in fondo alla borsa da lavoro insieme allo scaldacollo finito (a proposito, ve la voglio far vedere, la devo ancora fotografare), finchè un paio di settimane fa, in cerca di ispirazione, mi sono ricapitati tra le mani, e mi sono ripromessa due cose: uno, di cucire insieme i lati corti dello scaldacollo perchè le asole posticce per i bottoni erano veramente oscene; due, utilizzare anche il secondo gomitolo. La scintilla è stata immediata: guanti senza dita!!!
Ho fatto due calcoli, piegando e misurando lo scaldacollo, e ho deciso di partire senza indugi. Nella stessa serata ho cucito i lati corti e ho montato le maglie per i guanti.
E ho cominciato a sognare ad occhi aperti: parlando con il mio amore, che stranamente apprezza il mio sferruzzare (dopo un momento iniziale di dubbio in cui gli facevo molto "nonna trisavola", ma che ci devo fare, anche a ventisei anni servono gli occhiali), mi sono lamentata dei ferri dritti e ho decantato i ferri circolari intercambiabili sui quali ho messo gli occhi da qualche mese. E lui, serafico: "Ma perchè non li compri, così lavori meglio?"
E' ufficiale, da quel momento più che mai: LO AMOOOOOOO!!!!
E ho fatto qualche (...) ricerca su internet, ho scelto il negozio, ho scelto l'assortimento, ho sbavato alquanto, mi sono contenuta notevolmente... e naturalmente quelli che avevo scelto io non sono in assortimento, devo aspettareeeee!!!!
Ok, non mi demoralizzo: nel frattempo faccio le pulizie di pasqua nella casella mail, recupero con enorme sforzo mnemonico i dati per accedere a postepay, paypal, etsy ed ebay (già che c'ero...), mi iscrivo al sito, e faccio progetti.
Sto aspettando una mail di conferma, e poi vai con l'ordine!
Non vedo l'ora di avere finalmente quegli affarini fra le mani, anche perchè ho già un ordine preciso: Il Mio Uomo Dei Sogni (sempre mio marito, che l'altra sera si è veramente superato in partecipazione emotiva ai miei deliri hobbistici) visto lo scaldacollo modificato me ne ha chiesto uno per lui, nero, con guanti senza dita abbinati!!!
Alla faccia della "nonna trisavola"!
I gomitoloni neri sono già pazientemente accucciati in fondo alla borsa da lavoro, in attesa dei ferri circolari!
Mamma come sono stata prolissa, vorrà dire che il resto dei progressi ve li racconterò un'altra volta.
Vi terrò aggiornati sull'evolversi della situazione, intanto sono di prove generali!
A presto, spero con buone notizie
Marilù

mercoledì 17 febbraio 2010

Rullo di tamburi...

Voilà! Ed ecco a voi i mie primi esperimenti con la maglia!

In effetti non è che siano così meritevoli di una fanfara, ma visto che per ottenerli ho dovuto applicarmi con notevole testardaggine, ne sono molto orgogliosa!!! Quindi sorvolerei sul fatto che per capire come avviare le maglie mi ci sono volute tre settimane abbondanti, due riviste, un libro di hobbystica e circa 10 tutorial in rete...
Per riuscire ad ottenere invece la maglia dritta ci ho messo "solo" tre giorni, e al momento sono alla velocità di una lumaca zoppicante (la maglia rovescia l'ho recepita teoricamente ma ancora non mi sono messa alla prova: anche la mia testa dura ogni tanto ha bisogno di risultati positivi per andare avanti!)

Via con la galleria fotografica:
Prime maglie avviate bene in assoluto in vita mia
Primo ferro a maglia dritta (ho anche capito che si chiama maglia legaccio, che genio!)
A metà del secondo ferro:
Ferro peraltro mai arrivato al termine per sopravvenuta incapacità magliereccia (mi sono cadute tutte le maglie) e quindi cambio gomitolo e passo a quello beige, con il quale avvio un certo numero di maglie per farmi un semplicissimo calzino portacellulare, ecco qui fino al terzo giro:
Purtroppo verso il sesto o settimo giro mi scappa di tutto, parolacce comprese, e quindi tento di salvare il salvabile chiudendo le maglie, e indovinate un pò? Mi sono accorta di non saperlo fareeee!!! :'''-((( Quindi tentativo in extremis di recupero con ago da lana, e viene fuori un budellino corto e stretto, che caparbiamente e a dispetto di tutto adibisco a portapenna singola attaccata alla mia agenda. Ve l'ho detto che sono testarda, no?!?
Ma non mi arrendo!
Non mi sono arresa neanche l'altro giorno con l'uncinetto, e ho fatto bene. Sono anche riuscita ad ottenere... ma questo ve lo svelo nei prossimi giorni, se no mi brucio tutte le sorprese.
Queste avventure con gomitoli e co. hanno comunque confermato una mia teoria: la testardaggine è una gran cosa e serve sempre nella vita!
Evviva le teste dure!
Un abbraccio
Marilù

giovedì 11 febbraio 2010

Io, un gomitolo e un uncinetto: ora ricordo perchè avevo smesso...

Come promesso, ecco i miei miseri tentativi di re-inizio dell'uncinetto dopo circa 15 anni di abbandono, e ne ho quasi 26…

Iniziamo con i miei due gomitoli (per ora gli unici, appena miglioro un pochino aggiungerò altri colori e formati):

Visto che quello blu avevo cominciato a lavorarlo con i ferri, e che mi ero scoraggiata alquanto perché non riuscivo ad avviare le maglie, ho deciso di passare all'uncinetto e al gomitolo beige, perché invece come si fa la catenella di base me lo ricordavo, e quindi ho iniziato a uncinettare a maglia bassa, con il fermo proposito (ehm...) di fare una striscia lunghina e strettina da cucire in tondo per fare una fascia per i capelli perennemente arruffati delle mie bimbe. Parto dal lato corto, per giostrarmi bene con la lunghezza. Primi tre giri:

Dopodiché al quarto la forma era inesorabilmente diventata trapezoidale, quindi assolutamente inadatta allo scopo. Cambio di destinazione: messa doppia per il lungo, cucita a lato e al centro diventa un unisciferri (tipico termine tecnico della maglieria mondiale, no?):

Visto che nel frattempo le maglie sui ferri non avevano voglia di avviarsi, getto la spugna (anzi, il gomitolo) e passo a uncinettare quello blu.
Secondo tentativo di fascia per capelli, ma stavolta partendo dal lato lungo, pensando che così se in tre giri diventa leggermente trapezoidale non fa nulla, lo aggiusto in qualche maniera cucendo alla fine.
Primo tentativo in blu, dopo due giri di maglia bassa:

Secondo cambio di uso, sempre destinazione attrezzatura varia; stavolta l'arrotolametro da sarta (altro tipico termine tecnico della sartoria mondiale, giusto?)

Non demordo, ricomincio, e stavolta con catenella più lunga, quasi sull'orlo della disperazione. Foto del terzo tentativo di fascia per capelli pro bimbe (se siete deboli di cuore interrompete la lettura, è un consiglio spassionato):



?!?!?
=-O
Ebbene si, avete visto bene: E' UNA PALLINA ALL'UNCINETTO, UNA SFERA IN TRE DIMENSIONI!!! (Alla fine l'ho anche imbottita con l'ovatta…)

Conclusione: mica potevo buttarla via, e quindi, via col montaggio:
Mi consolo col pensiero che erano tre mesi che mi serviva un portachiavi…
Ripasso al beige, sempre uncinettando, e parto con un giro di maglia bassissima che viene perfetto, neanche una piega (1a foto);
Vado di maglia bassa, cominciamo a imbarcarci (2a foto);
Seconda maglia bassa, porca miseria andiamo peggiorando (3a foto);
Terza maglia bassa, è ufficiale, l' uncinetto mi odiaaaaaa!!!! (4a foto)

Ok, ho capito, mi butto sui ferri, tanto sono riuscita ad avviare le maglie, cicca cicca cicca! (Lo sfottò era per l'uncinetto, in qualche modo dovrò sfogarmi, no? ;-) )

Le mie prime esperienze in assoluto con la maglia ve le racconto domani, fortunatamente sono testarda più di un mulo...
Un abbraccio
Marilù

lunedì 14 dicembre 2009

Regalino di Natale per voi!

Ciao!


Passaggio veloce per postarvi questo piccolo tuto che ho fatto mentre preparavamo l'albero con le mie bimbe.

Ciao a tutti!

Marilù

giovedì 12 novembre 2009

Incredibile ma vero: Rieccomi!

Ciao!!!
Finalmente, dopo mesi e mesi, riesco a postare di nuovo!

Ci sono alcune novità: finalmente, sono riuscita a mettere le mani su una connessione decente, che non vada a criceti: evviva le chiavette per internet!!
Non vado proprio a 7 mega perché abito in mezzo alla campagna, ma i passi avanti sono veramente notevoli. Questo significa inoltre che ho potuto smaltire i circa DUEMILA (avete letto bene) feed che avevo in sospeso da mesi, e che da adesso in poi potrò ricominciare a visitare e soprattutto commentare i vostri spazi web 8anche lì di arretrati non ne parliamo…)

Un'altra splendida notizia è che mio suocero ha comprato una macchinetta digitale.
E dove sarebbe la bella notizia, direte voi? A parte il fatto che ho potuto passare un'ora in un negozio di elettronica (scialoooooo!) perché ci ha mandato me, vive a 15 metri da casa mia e la userà quando va bene una volta al mese; quindi la sottoscritta ha a disposizione una macchinetta decente praticamente a tempo pieno! :-))))))))

E spero proprio che domani potrò cominciare a farci conoscenza, perché è in arrivo un'altra notizia bomba, almeno per me: ho cose nuove da farvi vedere!
Ebbene si, in questi mesi di silenzio letargico sono riuscita a creare qualcosina, di cui intanto vi faccio vedere un piccolo collage:


Ancora sono foto col cellulare, ve ne sarete accorte da sole; ma da domani, si cambia!!!
A proposito di cambiamenti, mi sa tanto che appena finito di postare, cambierò un po’ l'aspetto del mio blog: è tantissimo che è così e forse stasera sono in vena…
Chi vivrà vedrà!
Un grazie enorme a tutte le persone che nonostante la mia latitanza telematica mi hanno permesso di superare le 3'ooo visite a questo piccolo spazio virtuale: che posso dirvi, ragazze, assolutamente non vi merito! GRAZIEEEEEEEEEEEE!!!!

Ultimo avviso alle naviganti di CreativaMente: Ragazze tremate, Scomby sta tornando!!!

Un bacione a tutte e a presto!
Marilù

mercoledì 18 febbraio 2009

Lavori in corso - Murrine

Ciao!!!!
Ormai sono arrivata alla fine della scorta delle vecchie creazioni di quest'estate, è proprio ora di ricominciare a creare...
Intanto però vi faccio vedere degli esperimenti con le mie prime murrine e il fimo color granito.
Cominciamo con due perle abbastanza semplici, in cui ho usato sia una murrina foglia che una rosa (il fiore) sui toni del rosa (il colore). La montatura non mi soddisfa per niente, ma al momento non avevo sottomano che montagne di minuterie color oro giallo (bleah!!!!!) e visto che volevo fotografare tutto insieme, mi sono accontentata. Ma credo proprio che a breve qualcosa cambierà.



Sempre con le stesse murrine e il fimo color granito, ecco altri tre esperimenti, ancora da montare, forse a segnalibro se trovo i bastoncini abbassalingua adatti:


Nella rosa centrale ho usato le fette di murrine per fare i petali di una rosa in 3d, e a parte lo spiattellamento dato dalla foto, l'effetto non mi dispiace.
In quest'ultima foto, ho fatto un altro fiore con i petali di una murrina, ma stavolta di quella crisantemo, con la murrina foglia a fare da base e uno swarowskino da stiro a fare da pistillo centrale. Dalla foto non si vede, ma ho passato l'ombretto bianco perlato sui petali e quello oro insieme alla penna gel dorato sulle foglie.

Decisamente si vede che sono solo esperimenti, e spero di poter ricominciare presto a pastrocchiare, mi mancaaaaa!!!!

A presto!
Marilù

martedì 3 febbraio 2009

Ancora esperimenti

Ciao!
Oggi ancora esperimenti di asciugatura e co. con la pasta di mais, materiale per me ancora nuovo e affascinante (non è che in effetti col fimo abbia molta più esperienza, ma comunque ...)
Carrellata d'insieme delle sperimentazioni, si nota che adoro il blu?

Particolari delle goccie, ancora in attesa di montaggio in... indovinate cosa? Ma orecchini e collana, naturalmente!



Le farfalle, ve ne sarete accorti, sono quelle del post scorso, ma la foto mi piaceva e quindi l'ho messa comunque.
A breve tornerò a farvi vedere nuove creazioni, ho un sacco di idee e un pò più di tempo libero in vista (purtroppo, con la fine di questa settimana finisce anche il mio breve periodo lavorativo :-( , mi dovrò rimettere alla ricerca ).
Prendiamola dal lato positivo, così ricomincerò a fimoleggiare!
A presto!
Marilù

venerdì 9 gennaio 2009

Ancora esperimenti

Ciao!!!
Non mi scuso neanche più per le mie prolungate assenze, ormai ci sarete abituati... Vi dico solamente che fra la connessione a singhiozzo e la quasi totale assenza di tempo è un miracolo riuscire a collegarmi...
Oggi vi mostro ancora qualche esperimento con la pasta di mais.
Farfalle in pasta naturale e acrilico argento, con anche prove di resistenza di penna gel colorata su quella più grande, che mi sono servite per sperimentare anche i tempi di asciugatura:

E perle spirale effetto claygun fatte con una normalissima siringa senza ago (che dopo dieci minuti purtroppo si è rovinata irrimediabilmente) e pasta di scarto varia, sempre con esperimenti di penna gel.

Il risultato degli esperimenti è stato che le penne gel funzionano alla grande su questo materiale, e che DEVO comprare assolutamente una claygun, perchè con le siringhe di plastica mi spacco le mani.
Ma perchè dopo i miei tentativi mi viene sempre voglia di comprare qualcosa??
Spero di riuscirci, prima o poi...
A presto!
Marilù

giovedì 3 luglio 2008

Super-produzione

Ciao!
Fra ieri e l'altroieri sono riuscita a fimoleggiare per ben due volte in meno di ventiquattr'ore! Un record per me, che di solito di tempo per mettermici ne ho pochissimo. Bisogna dire però che ho barato un pochino: era tantissimo che promettevo alle bimbe di farle giocare con il didò, e quindi l'altra sera gliel'ho dato, ma da brava mamma potevo lasciarle lì da sole? E no, non si fa, e quindi ho tirato fuori il fimo e mi sono messa lì con loro, che naturalmente mi hanno chiesto: "mamma, ma quello è il tuo didò?" Più o meno, tesori…
E poi ieri pomeriggio il mio amore era a casa dal lavoro, e ha monopolizzato il computer per un paio d'ore, ed io indovinate cosa ho fatto? Bravi, ho ri-tirato fuori il fimo. Pazza gioia, insomma!
Ecco qui qualche foto in ordine sparso, ancora da cuocere:


E poi una foto della murrina crisantemo di qualche giorno fa, spero che si veda un po’ meglio (scusa, Squirrel, ma meglio di così non ci sono riuscita :( )



E una fettina di una murrina a fiore-esperimento, con i colori che mi piacevano di meno, ridotta così così

Ed ecco qua, la mia super-produzione (!) di questi giorni. A molto presto, e con altre cosine!!!

Marilù

giovedì 26 giugno 2008

Prime murrine!

Ciao!
Ieri pomeriggio qui si moriva di caldo, ma non ho resistito comunque al richiamo del fimo. E mi sono messa a fare il lavoro meno adatto che si possa fare in estate: le murrine (o canne che dir si voglia)! Morivo dalla voglia di farne una con una rosa seguendo un tutorial trovato su PCC (un sito americano sulle paste sintetiche), ma per cominciare ho pensato che sarebbe stato meglio una canna spirale, e così ho fatto. Ne ho fatta una celeste, blu e gialla, e dopo averla ridotta ne ho destinata una parte a crisantemo, incidendola semplicemente (!) con una carta di credito. E' venuta carina, ma si è molto assottigliata. Con una parte venuta male, ho fatto una piccola canna fiore, e poi sono passata alla rosa.
Sembrava facile, e invece mi è venuta un po’ incasinata, ma per essere ai primi tentativi mi accontento. Quest'ultima l'ho utilizzata subito, e vi faccio vedere il risultato (è ancora crudo, ma con questo caldo non ho avuto il coraggio di accendere il forno!):







Ed ecco le canne nuove nuove, dopo essere state confezionate nel cellophane e inscatolate, con due piccoli particolari delle canne principali, spirale e rosa:





Indovinate con cosa ho fatto le foto? Con il mio telefonino, e si vede!
Comunque credo proprio che ne farò mooolte altre, è troppo divertente! A presto!
Marilù

sabato 26 aprile 2008

La lucidatrice frettolosa...

...Fece le perline a chiazze! Ebbene si, la mia lucidatura dell'altra mattina con poca luce e ancora meno tempo ha avuto come risultato delle perline con la resina a chiazze!
Effetivamente lì per lì la resina mi sembrava un po’ troppo densa, rispetto alle istruzioni sulla confezione, ma io impazientissima di vedere finito il tutto non ci ho fatto molto caso e ho continuato. Il risultato è stato che dopo ventiquattro ore precise di asciugatura sono andata a togliere le perle dagli stecchini e o non si erano lucidate del tutto o avevo messo così tanta resina che la punta dello stuzzicadenti è rimasta incastrata all'interno del buco.
In pratica un disastro completo, e la prospettiva di ricominciare da capo. Spero che con la lucidatura bis la situazione non peggiori: non vedo l'ora di indossare le mie cosineeeee!!!

Va bè, vuol dire che mi servirà di lezione per il futuro. Intanto non mi sono scoraggiata e ho continuato a torturare i miei panetti. Vi faccio vedere il risultato di due sere di divertimento folle e di sperimentazione, prima della cottura. Infatti sono in forno in questo momento, e credo che aspetterò che si freddino così li lucido insieme a quelle da rifare.


Appena riuscirò a scattare delle foto decenti delle perle cotte ve le farò vedere nel dettaglio, intanto questo è quello che è uscito dal telefonnino, mettere la teglia nello scanner era un pò complicato!
A presto
Marilù

giovedì 24 aprile 2008

Lucidate!

Ciao a tutti! Scusate se non mi sono fatta più sentire, ma trovare una mezzoretta libera per me è un'impresa quasi impossibile! Infatti le perle che ho postato l'altro giorno le ho potute lucidare solo stamattina.
Che gusto! Mi sono divertita un paio d'ore a spalmare di resina bicomponente tutte le mie adorate perline, che ora sono ad asciugare infilzate su degli stecchini. Sono venute così bene (fino ad adesso, speriamo che all'ultimo non saltino fuori dei problemi) che non faccio altro che andare a guardarle ogni minuto.
Ecco le foto:






Dovrebbero essere pronte per domani sera, e già sto pensando a come montarle. Quelle sul rosa ho già deciso, ci farò degli orecchini e una cavigliera per quest'estate, ma le wa.co.mo. sul verde sono ancora indecisa. Sicuramente degli orecchini, forse una collana o un bracciale, ma probabilmente dovrò andare a comprare un cordino sui toni del verde e marrone, non sono colori che uso di solito, quindi ne ho poco. Comunque appena terminato il montaggio ve li faccio vedere, promesso!
A presto
Marilù

domenica 20 aprile 2008

Finalmente FIMO!

Ce l'ho fatta! Finalmente sono riuscita a trovare due ore per me, e ho tirato fuori i miei panetti di fimo. Non mi capitava da tanto, e ne avevo proprio voglia.
In realtà ci ho messo un po’ più di due ore a finire quello che avevo in mente, ma ne è valsa la pena. Quanto sono lenta! Non ho fatto grandi cose, perché sono ancora alle prime armi con questo fantastico materiale, ma quello che sono riuscita a fare mi ha dato la carica per continuare con ancora più energia.
All'inizio ho provato una tecnica semplice, che ho letto su un sito francese e che originariamente era sviluppata per imitare l'agata, ma visto che non ho molto bianco e marrone ho cambiato i colori mantenendo il procedimento. Ho usato il rosa e il giallo ed è venuto un bel rosa sfumato con cui ho fatto delle perle abbastanza piccole di varie forme, giusto per provare. Ho già in mente qualcosa per montarle, ma devo vedere come vengono la cottura e la lucidatura.
Le ho cotte oggi pomeriggio, e sembra che non abbia combinato troppi disastri. Ora sono a freddarsi nel forno, e sono così impaziente che ho lasciato la lucina accesa per rivederle di continuo.
Devo ancora però capire come lucidare senza intoppi, e per questo ho comprato una resina bicomponente a freddo che secondo la maggior parte degli addetti ai lavori (leggi forum di Cernitart) dovrebbe essere perfetta.
Oltre alle perle rosa ho provato un'altra tecnica che adoro, e che tra l'altro è stato il primo tutorial in assoluto che ho letto sulle paste sintetiche (sul blog di Jujuly): il WaterColor Mosaic, anche detto Wa.Co.Mo. E' una tecnica adatta anche a una principiante come me, dove le irregolarità sono la norma, e visto che sono una perfezionista supercritica verso me stessa, eventuali sbagli non mi avrebbero demoralizzato più di tanto. In realtà il risultato mi è piaciuto da pazzi, anche perché essendo una frana nel fare perle tutte uguali e rotonde(e si vede su quelle rosa!), ho ricoperto semplicemente delle perline di legno di due forme, e sembra che il forno non abbia fatto capricci.
Ecco comunque la foto della teglia prima di infornare:


Stasera si passa alla lucidatura, non vedo l'ora! Ho una voglia di indossare i miei lavoretti che non sto più nella pelle! Comunque appena le ho montate ve le faccio vedere subito, e non solo. Mi sono resa conto infatti che non ci vuole così tanto tempo per fare un lavoro come si deve, e visto che da lunedi ne avrò molto di più (che invenzione fantastica gli asili!) potrò creare mooolto più spesso. Ora vado, credo che il forno si sia freddato e devo ancora capire come funziona la resina. A presto!
Marilù