Visualizzazione post con etichetta chiacchiere. Mostra tutti i post
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mercoledì 1 ottobre 2014

Liste, liste, liste

Stavo sfogliando il blog, e mi sono resa conto che non riesco mai a fare tutto quello che mi prefiggo, sul web ma anche nella vita offline.
Faccio programmi mentali, la maggior parte delle volte esagerati e senza speranza di riuscita, e poi a sera tristemente mi rendo conto che non riesco praticamente mai a portarli a termine, tranne in minima parte.
E così ho deciso di farmi, oltre all'agenda che ho già, un bullet journal, che è più o meno un insieme di liste con simboli e segni per rilevare le priorità e le cose non fatte, lasciate a metà o terminate.
Spero proprio di riuscire a completare i quadretti ogni sera, ma la vedo dura. Intanto oggi ne ho barrato uno su cinque, è un inizio, no? 
Ne sto preparando uno anche per questo blog, sperando che mettere i miei buoni propositi nero su bianco mi aiuti ad essere regolare nei post. Io ci spero.
A presto!
Marilù

domenica 7 settembre 2014

venerdì 11 luglio 2014

Le foto

Ho fatto una scoperta su di me, di recente. In realtà sto scoprendo ogni giorno nuove cose di me, e questa cosa mi sta piacevolmente stupendo.
Mi spiego: da un paio d'anni ho imparato che fare foto con il cellulare mi piace un sacco. Ma non è questa la scoperta, intendiamoci, ed avendo tre bambine di cui una molto piccola vi lascio immaginare chi sono  i miei soggetti preferiti!
Ma ogni tanto prende il sopravvento la mia vena romantica, quella che mi fa apprezzare le bellezze della natura che ci circonda, e qualche click ad alberi, fiori o al cielo va ad aggiungersi agli altri nella memoria del computer, insieme alle altre. E io sistemando le cartelle virtuali le inserisco tutte in una, in modo da averle tutte vicine, magari da sfogliare in un grigio pomeriggio invernale.
Ed eccola, la scoperta su me stessa che non avrei mai immaginato: mi piacciono le foto.
Ok, non è la cosa più originale dell'universo, ve lo concedo. 
A tutti piace sfogliare le vecchie foto, direte, e su internet spopolano i social network con questo tema, aggiungerete poi.
Sono pienamente d'accordo con voi. E a questo proposito prima o poi vi parlerò della mia dipendenza patologica da Pinterest!!!
Ma come si può intuire dalla mia foto profilo di blogger, sono sempre stata un po' paffuta, e quindi ho sempre odiato come venivo in foto (su questo punto in realtà ci sto ancora lavorando, ehm...), e una suocera con la fissa delle foto sempre e comunque ma con zero talento e una casa deprimente e scura (la sua, eh!) come sfondo non mi ha aiutato.
Mettiamoci anche una discreta dose di insicurezza in generale, e capirete perché ho sempre avuto la tendenza ad evitare apparecchi fotografici!!!
Sfogliando invece quelle foto di piccoli scorci della natura, ho sorpreso me stessa facendomeli piacere, e tanto. 
E visto che sto dando delle piccole svolte alla mia vita, ne voglio dare anche qualcuna al blog.
Ogni tanto, quindi, oltre alle mie piccole creazioni e alle mie riflessioni varie, inserirò anche qualche foto che mi piace particolarmente. Come questa:


Semplicemente, uno scatto con il telefonino dalla mia terrazza, ieri pomeriggio prima di un temporale.
Che mi hanno anche convinto a cambiare lo sfondo del blog, anche lo avevo messo da poco. Ma queste nuvole mi hanno affascinato, e mi piaceva condividerle. 
Un abbraccio
Marilù

martedì 8 luglio 2014

Ri-rodaggio blogger...

... almeno sullo smartphone, mi servirebbe!
Infatti mi sono accorta appena un'ora fa che la foto con tanto di titolo post ed etichette, che credevo di aver salvato nelle bozze della app del cellulare, in realtà l'avevo pubblicata sabato pomeriggio senza neanche una riga di commento o un saluto!
Va bene riorganizzare, va bene un pò di incertezza dopo tanto che non pubblicavo sul blog, ma qui si esagera, non trovate?
Ok, ormai è andata. Ho modificato e messo solo una brevissima descrizione, non mi va di cancellarlo. Dopotutto, almeno è un post, no?!?
Volevo raccontarvi almeno come mai ho pensato di farvelo vedere. 
Ho comprato finalmente casa, dopo due anni e mezzo di traslochi (riassunto veloce: affitto - casa dei miei - casa dei suoceri - casa dei miei - casa MIAAAAAA!!!) e viviamo qui da marzo, ma fra la piccola di quasi un anno, le due più grandi, etc. etc., ho aperto uno degli ultimi scatoloni (purtroppo non l'ultimo, sigh!) con vasi e vasetti appena tre settimane fa.
Più o meno nella stessa settimana mio marito fumatore ha deciso di ridurre drasticamente le sigarette che fuma ogni giorno con l'aiuto di una sigaretta elettronica, che fra caricabatterie, pezzi di riserva, liquido di ricarica e varie ha preso possesso, senza il mio permesso ovviamente, del piano del camino. Piano del camino su cui avevo appoggiato il vasetto ricoperto di spago che vi ho fatto vedere nel post precedente.
Più per esasperazione (visto che una sigaretta elettronica ha lo stesso senso dell'equilibrio di un treppiedi senza una gamba!) che per scelta estetica, alla quarta volta in cinque minuti che cercava di rotolare via per spaccarsi sul pavimento, ho infilato la prima nel secondo, e voilà!!! Sigaretta sicura e mimetizzata!!!
E a me è tornata la voglia di fare delle foto alle mie piccole creazioni. Quindi veloce posa sulla ringhiera della terrazza, e poi bozza per il blog. O almeno così credevo...
Almeno adesso ho imparato qualcosa di nuovo. Non è a questo che servono gli hobby???
Un abbraccio
Marilù

giovedì 26 giugno 2014

lunedì 16 settembre 2013

Dolci novità

Dolci come il fagottino rosa di un mese e mezzo che ho in braccio in questo momento, dolci come i pangoccioli che ho fatto martedi per il primo giorno di scuola delle mie due bimbe più grandi, i primi dolcetti dopo più di un anno di pausa-cucina.
Un abbraccio
Marilù

venerdì 22 marzo 2013

Buone notizie, sonno e fiocchi rosa!!!


Ebbene si, appena poco dopo il mio ultimo post di novembre, la mia vita e quella della mia famiglia ha subito  un altro scossone: stavolta per fortuna positivissimo!!!
Infatti proprio in quei giorni ho scoperto di essere in attesa di un’altra bimba (per la cronaca, siamo a tre!)!
Questa notizia ci ha talmente riempito il cuore e cambiato la quotidianità, perlomeno a me ( nausea data dal ferro contro la mia anemia cronica, sonno al limite della narcolessia che dura quasi fino a oggi, stanchezza in generale ) che ultimamente mi sono limitata a sognare, documentarmi sulla rete per tante cose che sono sbiadite nella memoria dopo otto anni e passare ore su Pinterest in cerca di idee.

So che in effetti siamo arrivati a marzo, ma credetemi quando vi parlo di stanchezza cronica a ogni ora…
E comunque qualcosa ha cominciato a concretizzarsi, perlopiù prove e tentativi quasi inguardabili, ma in via di miglioramento.
Quindi riordinando le foto per passare a un nuovo pc (regalo di compleanno con qualche giorno di anticipo) mi sono resa conto che ho davvero tante mini cosine che non ho fatto mai vedere su questo spazio, e mi sto organizzando per rimediare.
Intanto ecco qua alcune cose che sto usando tantissimo questo inverno: cominciamo con i miei guanti, lavorati a maglia l’inverno scorso (ehm…) in un filato semi-sintetico ma che adoro, sui toni del blu:




Il pattern l’ho preso su Ravelry ed è questo: Alice Mittens

E il mio cappello nero, che qui nella foto sembra orribile ma è carino e mooolto caldo, sempre di un filato semisintetico di cui ho sempre perso l’etichetta:



Il pattern è un mix non meglio precisato, ho preso qualcosa qua e là per farlo venire come volevo. La mia salvezza contro il mio inizio di  sinusite!

Marilù

giovedì 8 novembre 2012

Punto e capo.


Nell'ultimo annetto ho avuto modo di riflettere tanto. Su di me, sul mio rapporto con gli altri, con le cose, con la vita in generale.
E' stato un periodo pieno di cambiamenti: ho lasciato il mio lavoro, abbiamo traslocato dalla casa che per la prima volta dopo tanto tempo sentivo come Mia (il piccolo nido dove sono andata a vivere appena sposata, dove abbiamo portato le nostre bimbe appena nate, il luogo di un sacco di prime volte insomma) prima perchè dovevamo ingrandirla, poi tristemente ci siamo resi conto che era un'impresa troppo superiore alle nostre forze e il distacco sta diventando definitivo. E mi sto rendendo conto che alla fine non è del tutto un male: il piccolo nido stava diventando un po' soffocante, sia per i pochi mq che per situazioni contingenti.
Sono cambiata tantissimo io: non per chissà quali eventi esterni, ma per come li affronto, questi eventi: ho scoperto dentro di me una forza che non sapevo di avere, e tante altre cose.
Per esempio, io caotica e disordinata, ho scoperto che mi piace avere casa in ordine; io che ho sempre considerato i fiori una cosa da casalinghe disperate, ogni volta che passo davanti a un vaso fiorito ho voglia di portarlo sul mio balcone; io che se potevo ho sempre evitato di passare davanti a uno specchio o di trattenermici troppo, ho scoperto che alla fine posso piacermi; io che andavo tanto, troppo a momenti di fissa e poi mi accorgevo che non ne valeva la pena (il computer, il fimo, le conterie, la porcellana fredda, etc. etc. ); io che ho aperto un blog tanto per farlo e poi l'idea mi piaceva, ma non come la mettevo in pratica, ed ecco i lunghi silenzi.
Dopo tanto riflettere, discutere, ridefinire e preoccuparmi per tante cose importanti, ora ho bisogno di un piccolo spazio non per mostrare orride foto di piccole cose, ma per provare ad essere me.
In fondo i blog sono nati come diario: questo fino ad adesso è stato una specie di tentativo, alcune volte riuscito, altre no. Ora voglio ricominciare, e fare finta che il primo post cominci così:

Ciao!
Mi chiamo Maria Lucia, ma voi chiamatemi pure Marilù, è più semplice.
Ho 28 anni, sono sposata con M., ho due bambine E. e S., abito a Spoleto, in Umbria.
Sono un po' paranoica con la privacy sul web, soprattutto per quello che riguarda i bambini, e perdonatemi se non me la sento di aggiungere altro a questi dati: sono fissata, e per me è già un grande traguardo aver condiviso questi.
Ultimamente ho dovuto mettere da parte il mio orgoglio e tante cose che ritengo fondamentali, momentaneamente, per adattarmi e adattare la mia famiglia a una nuova casa, con la famiglia della persona che mi sta accanto. Questo sta sconvolgendo ogni minima routine, ogni piccola e grande abitudine, ogni caratteristica che rende noi quattro una famiglia e non un caso. E non ultima, sta assottigliando da paura la mia poca pazienza. E sto cercando di trovare qualche modo per far passare questo periodo in maniera tranquilla, o perlomeno il più tranquillo possibile.
Fino ad adesso ho provato e riprovato tante cose, per riuscire a capire chi sono e cosa mi piace: questo blog da qui in avanti mi servirà a riordinare le idee e metterle nero su bianco, o visto il posto,  pixel su schermo.
Riassumendo: mi piace leggere, adoro scrivere e  mettere le mani in movimento per poi vedere che cosa ne viene fuori. Ascoltare musica mi dà la carica, un sorriso delle mie bimbe riesce a sciogliermi il cuore anche nelle giornate più nere e... per tutto il resto, si vedrà.
Marilù

martedì 29 novembre 2011

Voglia di postare


Dopo mesi di completo abbandono del blog, è un pò di tempo che ho una gran voglia di postare qualcosa. Sto ancora prendendo confidenza con la nuova versione, e quindi oggi è una specie di prova generale.
Ultimamente ho ripreso a fare qualcosina, sia a maglia, che all'uncinetto, che per la casa: ora ne ho una mooolto più grande, che mi permette di avere un angolo tutto per me e per i miei pastrocchi creativi, e che comprende una splendida novità, che vi farò vedere nel prossimo post (devo ancora scaricare un mucchio di foto).
Per adesso, una foto di alcuni miei vecchi segnapunti per lavorare a maglia, ottenuti giocherellando con uncinetto e filo, circa un annetto fa.


Devo anche ringraziarvi tantissimo, perchè benchè io lo faccia di rado, voi continuate a seguire il mio blog: e siete arrivati a ben
10'000 VISITE!!!!
Grazie mille a tutti!!!!


martedì 5 luglio 2011

Trasloco in corso...

... e non riesco più neanche a rispondere ai commenti e neppure a connettermi.
Appena mi sistemo ritornerò con più carica.
Chiedo scusa a Scarabocchio e Michela per il ritardo con cui ho risposto ai commenti!
Baci
Marilù

lunedì 23 maggio 2011

Quando...

... hai sempre pensato che la tua famiglia è lì per te, è il terreno solido che accoglie le radici di quell'albero in crescita che è la tua vita...
...ti accorgi che non per tutti è così, ma a volte può essere il pantano di sabbie mobili che non ti fa germogliare ma ti soffoca lentamente e ti fa affondare...
... tu sei sul terreno solido ma la persona con la quale hai deciso di dividere la tua vita sta affondando, e ti accorgi che a volte le tue radici non bastano per tutti e due...
... sai che se cedi a fondo non ci si va in due, ma in quattro...

Ti chiedi, allora: ma come fanno, a non accorgersi di essere sabbia e non terreno solido?
In fondo le radici dovrebbero averle molto più profonde di te...

mercoledì 18 maggio 2011

Tempo di cambiamenti

Piccola riflessione: questo periodo sembra promettere grandi cambiamenti (casa, lavoro, ristrutturazioni, ristabilire confini con famiglie di origine).
Chissà se in tutto questo caos riuscirò a cambiare un pò anche io? Ho pronta una piccola lista di  mie caratteristiche che vorrei mettere a punto: ma questa è un'altra storia...

sabato 26 marzo 2011

Risolvere i problemi...

... ultimamente mi riesce sempre meglio!
Soprattutto se i suddetti problemi riguardano qualcosa che funziona con una presa nella corrente (per le altre cose, quelle un pochino più sul personale, mi sto attrezzando)!

Quindi, dato che ormai il mio vecchio browser mi impallava l'Amato Catorcio (leggi pc) da mesi e mesi, dopo la solita caterva di tentennamenti che mi contraddistinguono, ne ho installato uno nuovo.
Gioia e giubilo, problema praticamente risolto, ed ennesima dimostrazione che a volte la riflessione va accantonata a favore dell'istinto (non solo su pc...)!!!

Entusiasta dall'insperata notizia (ero già convinta di dover cambiare l' A. C. ma i fondi, ahimè, non l'avrebbero permesso), ecco a voi un piccolo post al volo, sperando di poter capitare da queste parti più spesso, ho un mucchio di foto da mostrare!

Cominciamo intanto da i miei primissimi lavori, di cui dovreste aver già visto questo scaldacollo, anche se leggermente diverso:
Originariamente infatti aveva alcuni bottoni e non era circolare, ma solo da allacciare; visto però che le asole che avevo fatto erano veramente schifose e assolutamente fasulle, ho tolto l'allacciatura e cucito i lati corti. Ora è decisamente più comodo!

Coordinati al precedente, con lo stesso filato, ecco un paio di scaldamani, sempre lavorati in piano (io e il magic loop non ci siamo accordati sulle condizioni) e cuciti alla fine, ma comodi e caldi:
Le foto sono ancora leggermente sfocate, ma avevo talmente voglia di farle che ho soprasseduto.

A presto!
Marilù

Ps. in ritardissimo come al solito:

QUASI 7'OOO VISITEEEEEEEE!!!
GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!

mercoledì 6 ottobre 2010

Quattro chiacchiere virtuali

Eh si, stasera avevo proprio voglia di postare!
Purtroppo solo parole, niente immagini: la connessione è talmente lenta che se riuscirò a pubblicare questo post già sarò più che soddisfatta.

Volevo aggiornarvi sui vari e molteplici campi in cui mi sono impegolata recentemente, naturalmente in maniera tutt'altro che sistematica e regolare; dopotutto, io vi ho avvisato dal principio: un blog che si chiama ScombinataMente non può essere creato che da una caotica di prim'ordine!

Lettore avvisato mezzo salvato!

Insomma, cominciamo dallo sferruzzo: sto seriamente (!) cominciando a capire in cosa sbaglio, di solito la tensione del filo, e come rimediare all'errore, più o meno.
In tarda primavera scorsa avevo trovato due adorabili gomitoli sfumati dal blu al verde al viola con punte di rosso mattone, abbastanza corposi da essere lavorati con dei ferri n' 7, che ho comprato in contemporanea.
Un piacere lavorarci, anche perchè dopo tre giri avevo già avuto notevoli progressi (con i gomitoli precedenti da lavorare coi ferri n' 4 ci ho messo due settimane a fare due portacellulari all'uncinetto, panicoooo), e sono riuscita a terminare uno scaldacollo per me con un singolo gomitolo, e me ne è anche avanzato per un mini segnalibro a fiore all'uncinetto, questo).
Nel frattempo però era arrivato il caldo, e di conseguenza il cotone, precisamente quello rosa sfumato con il quale ho fatto di tutto, e di cui ho ancora circa un gomitolo abbondante.
Ma in questa calura, mi ero quasi scordata del secondo gomitolo sfumato e cicciottoso, che mi ha aspettato paziente in fondo alla borsa da lavoro insieme allo scaldacollo finito (a proposito, ve la voglio far vedere, la devo ancora fotografare), finchè un paio di settimane fa, in cerca di ispirazione, mi sono ricapitati tra le mani, e mi sono ripromessa due cose: uno, di cucire insieme i lati corti dello scaldacollo perchè le asole posticce per i bottoni erano veramente oscene; due, utilizzare anche il secondo gomitolo. La scintilla è stata immediata: guanti senza dita!!!
Ho fatto due calcoli, piegando e misurando lo scaldacollo, e ho deciso di partire senza indugi. Nella stessa serata ho cucito i lati corti e ho montato le maglie per i guanti.
E ho cominciato a sognare ad occhi aperti: parlando con il mio amore, che stranamente apprezza il mio sferruzzare (dopo un momento iniziale di dubbio in cui gli facevo molto "nonna trisavola", ma che ci devo fare, anche a ventisei anni servono gli occhiali), mi sono lamentata dei ferri dritti e ho decantato i ferri circolari intercambiabili sui quali ho messo gli occhi da qualche mese. E lui, serafico: "Ma perchè non li compri, così lavori meglio?"
E' ufficiale, da quel momento più che mai: LO AMOOOOOOO!!!!
E ho fatto qualche (...) ricerca su internet, ho scelto il negozio, ho scelto l'assortimento, ho sbavato alquanto, mi sono contenuta notevolmente... e naturalmente quelli che avevo scelto io non sono in assortimento, devo aspettareeeee!!!!
Ok, non mi demoralizzo: nel frattempo faccio le pulizie di pasqua nella casella mail, recupero con enorme sforzo mnemonico i dati per accedere a postepay, paypal, etsy ed ebay (già che c'ero...), mi iscrivo al sito, e faccio progetti.
Sto aspettando una mail di conferma, e poi vai con l'ordine!
Non vedo l'ora di avere finalmente quegli affarini fra le mani, anche perchè ho già un ordine preciso: Il Mio Uomo Dei Sogni (sempre mio marito, che l'altra sera si è veramente superato in partecipazione emotiva ai miei deliri hobbistici) visto lo scaldacollo modificato me ne ha chiesto uno per lui, nero, con guanti senza dita abbinati!!!
Alla faccia della "nonna trisavola"!
I gomitoloni neri sono già pazientemente accucciati in fondo alla borsa da lavoro, in attesa dei ferri circolari!
Mamma come sono stata prolissa, vorrà dire che il resto dei progressi ve li racconterò un'altra volta.
Vi terrò aggiornati sull'evolversi della situazione, intanto sono di prove generali!
A presto, spero con buone notizie
Marilù

mercoledì 22 settembre 2010

Promesse da marinaio

Credo che ormai l'avrete capito:
Ultimamente faccio un po’ di promesse da marinaio.
Purtroppo, anche a me stessa.
Però nella vita quotidiana qualche angolo per me riesco a ricavarlo, e sto sistemando alcune cose.
E tutti i miei piccoli esperimenti con le mani rientrano nei "Lavori In Corso".
Spero, fortissimamente spero, che stavolta non sia una promessa da marinaio questo:
A presto!
Marilù

giovedì 24 giugno 2010

Post al volo...

... per comunicazione di servizio!

Non sono sparita ancora una volta dalla blogosfera, semplicemente il mio adorabile maritino ha pensato bene di mettermi una volta a posto il computer portatile, con relativo mouse, tappetino, cavo di alimentazione e chiavetta internet, e indovinate cosa è successo?

La chiavetta internet è andata irrimediabilmente persa!!!

Dopo giorni di crisi isteriche con annesso sfrucugliamento in ogni angolo di casa mia (per la cronaca 50 metri quadri) e reiterati dinieghi dalle mie accuse ("Non l'ho persa io!!!") ci siamo decisi a ricomprarne un'altra, e circa mezz'ora fa finalmente la scheda è stata attivata!

Quindi primo passaggio obbligato alla casella mail e secondo subito qui, per avvertire che no, non sono evaporata!

Ho anche tentato di caricare una foto di una lavoro completato nel frattempo, ma ci deve essere un pò di traffico rete e non ci sono riuscita.
Domani spero di riuscire nel tentativo, ho un pò di cosine da farvi vedere.

A prestissimo!
Marilù

domenica 25 aprile 2010

ScombinataMente di nome...

... e di fatto!

Per un sacco di tempo non posto assolutamente niente, poi riesco a trovare un pochino di tempo, ri-posto, controllo il contatore delle visite e...

secondo post nel giro di cinque minuti perchè nonostante tutto il mio blog ha superato le
4'000
visite!!!

Ma siete degli angeli campioni di costanza!!!!

GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!
(anche e soprattutto della sopportazione ;-) )

Marilù

PREMIO E CHIACCHIERE...

Circa un mese fa la dolcissima Ape Gaia mi ha assegnato un premio (assolutamente e totalmente immeritato, ma) grazie grazie grazie grazie grazie per la fiduciaaaaa!!!

Eccolo qui, il Premio Sunshine Award:


Il regolamento è il solito, cioè dire chi ti ha premiato, pubblicare il premio in un post e linkare il donatore. E tutto questo l'ho fatto.
Un'altra cosa che dovrei fare ora è elencare e linkare altri 12 blog a cui assegnare il premio, ma chi mi segue ormai lo sa, io non so scegliere!!! :-(

Quindi non elencherò nessuno ma vi invito a fare un giretto nella sezione "LINK AMICI" qui a destra, ci sono un sacco di meraviglie ancora da vedere! E naturalemte anche sul blog di Ape Gaia !!!



Dato che sembra che la mia montagna di impregni recenti si stia assottigliando, spero proprio che il prossimo post sarà a più breve scadenza!!!
Un abbraccio e a presto, spero!
Marilù

mercoledì 17 febbraio 2010

Rullo di tamburi...

Voilà! Ed ecco a voi i mie primi esperimenti con la maglia!

In effetti non è che siano così meritevoli di una fanfara, ma visto che per ottenerli ho dovuto applicarmi con notevole testardaggine, ne sono molto orgogliosa!!! Quindi sorvolerei sul fatto che per capire come avviare le maglie mi ci sono volute tre settimane abbondanti, due riviste, un libro di hobbystica e circa 10 tutorial in rete...
Per riuscire ad ottenere invece la maglia dritta ci ho messo "solo" tre giorni, e al momento sono alla velocità di una lumaca zoppicante (la maglia rovescia l'ho recepita teoricamente ma ancora non mi sono messa alla prova: anche la mia testa dura ogni tanto ha bisogno di risultati positivi per andare avanti!)

Via con la galleria fotografica:
Prime maglie avviate bene in assoluto in vita mia
Primo ferro a maglia dritta (ho anche capito che si chiama maglia legaccio, che genio!)
A metà del secondo ferro:
Ferro peraltro mai arrivato al termine per sopravvenuta incapacità magliereccia (mi sono cadute tutte le maglie) e quindi cambio gomitolo e passo a quello beige, con il quale avvio un certo numero di maglie per farmi un semplicissimo calzino portacellulare, ecco qui fino al terzo giro:
Purtroppo verso il sesto o settimo giro mi scappa di tutto, parolacce comprese, e quindi tento di salvare il salvabile chiudendo le maglie, e indovinate un pò? Mi sono accorta di non saperlo fareeee!!! :'''-((( Quindi tentativo in extremis di recupero con ago da lana, e viene fuori un budellino corto e stretto, che caparbiamente e a dispetto di tutto adibisco a portapenna singola attaccata alla mia agenda. Ve l'ho detto che sono testarda, no?!?
Ma non mi arrendo!
Non mi sono arresa neanche l'altro giorno con l'uncinetto, e ho fatto bene. Sono anche riuscita ad ottenere... ma questo ve lo svelo nei prossimi giorni, se no mi brucio tutte le sorprese.
Queste avventure con gomitoli e co. hanno comunque confermato una mia teoria: la testardaggine è una gran cosa e serve sempre nella vita!
Evviva le teste dure!
Un abbraccio
Marilù

venerdì 12 febbraio 2010

Chiacchiere, novità e arcobaleno!

Ciao!
Sulla scia dei cambiamenti nella grafica del blog, ho deciso di cambiare anche l'immagine del profilo blogger ( e appena posso anche quella Facebook), e questo splendido arcobaleno catturato con il mio super-telefonino è assolutamente perfetto, sia per la continuità dei colori con la farfallina definitivamente pensionata, sia perchè mettere i puntini sulle i nella vita è veramente liberatorio, proprio come scorgere nel cielo un tripudio di colori dopo una giornata di pioggia.


In realtà il post di oggi doveva arrivare stasera sul tardi ed essere a tema gomitoli & ferri, ma prima mi è successa una cosa talmente inaspettata che volevo proprio raccontarla.

Dopo pranzo ho portato le bimbe a casa dei miei per farle stare un pò con mio fratello che ha otto anni, ed entrando sul tavolo da pranzo ho occhieggiato degli stupendi giacinti mezzi aperti che mi hanno fatto venire una voglia matta di primavera. Rientrando a casa mi sono fermata dalla mia fioraia preferita per comprarmene uno da mettere sul tavolo della cucina. Considerando che oggi all'ora di pranzo nevicava a fiocchi enormi, in effetti forse la cosa era leggermente prematura...

Piccola premessa: un paio di anni fa accompagnavo regolarmente la nonna del mio amore al cimitero, perchè ero l'unica della famiglia che non lavorando aveva tempo e maniera di scarrozzarla. Non era proprio la mia destinazione preferita, ma per lei era importante e quindi ci andavo volentieri. La fioraia che ha il chioschetto lì vicina è una dolce signora che ama chiacchierare, e a forza di chiacchiere uscì fuori che facevo qualche bijoux e mi fece aggiustare una collana, ma tutto finì lì.

Oggi pomeriggio entrando nel chioschetto come prima cosa nota i miei orecchini (handmade, of course, questi viola in basso a a destra di qualche post fa) e comincia a descrivermi alcuni pezzi di bigiotteria che deve aggiustare o modificare!
All'inizio casco dalle nuvole, mi era completamente passato di mente quel piccolo lavoretto, anche se in effetti è stato il mio unico aggiustamento di bigiotteria fuori dalla cerchia familiare (la mia cliente preferita in questo è mia nonna), e poi prendiamo appuntamento per la settimana prossima per farmi vedere se vale la pena modificare il tutto!!!
Quanto è vero che quando cominci a pensare positivo tutto intorno a te diventa più facile! Mai avrei pensato di ricevere una proposta del genere!
Questa piccola avventura mi ha proprio rallegrato la giornata, insieme al piccolo giacinto che ora ho travasato in un piccolo cachepot di ceramica viola che faceva parte di un regalo della festa della mamma dell'asilo delle bimbe e che ora troneggia al posto d'onore al centro del tavolo della cucina.
L'arcobaleno è proprio adatto in questo momento, che ne dite?
A domani, con le avventure con maglie & co.!
Marilù