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venerdì 23 maggio 2008

Un pò di foto, finalmente!

Ciao!
Finalmente oggi posso farvi vedere qualcosa di nuovo! Beh, nuovissimo non proprio, perché oggi vi posto le foto (montate!) delle famose perle wacomo verdi che vi avevo mostrato in asciugatura qualche tempo fa. Sono infatti riuscita a rimediare ai danni che avevo fatto con la resina, e per non sbagliare di nuovo le ho lasciate opache. Le ho solo lucidate leggermante con la tcnica del "poncage", alla francese, che non sarebbe altro che la lucidatura con carta vetrata e poi jeans. E ho fatto una scoperta assolutamente casuale: ho scoperto che le spugne da cucina due strati, uno abrasivo e uno liscio, funzionano benissimo! Vi spiego quello che ho fatto: dovevo finire la resina dalle perle già tolte dall'alcool da parecchio tempo, e ho preso una spugnetta (nuova) cominciando a strofinare una perla sul lato più abrasivo. Ho notato che veniva proprio come quando passo la carta vetrata, e ho provato anche a passare la perla priva della resina e un pochino graffiata sul lato morbido. E' venuta liscia e un pochino lucida! Certo, niente a che vedere col poncage originale, ma sempre meglio che appena uscita dal forno. Presa dall'entusiasmo della scoperta, ho trattato così tutte le wacomo, e dopo le ho montate. Eccole qui, collana e orecchini:

Nel montaggio ho aggiunto delle chips in vetro verde che avevo da parte e dell'organza dorata per la collana. Adoro l'organza!!!
Mentre li passavo allo scanner (ancora niente di meglio all'orizzonte, purtroppo) mi è caduto l'occhio su alcuni dei miei primi (e anche ultimi, per ora) lavori con swirl e murrine, anche questi salvati in corner dalla resina. E visto che avevo una voglia incredibile di trasformarli finalmente in qualcosa da indossare, li ho montati al volo in un paio d'orecchini, questi:


Sono un po’ strani, ma mi piacciono! In pratica ho fatto prima una canna caleidoscopio semplicissima, e l'ho applicata su due swirl, la più grande delle cuori poi l'ho trasformata in un cuore. Il risultato non è male, vero? (Non ci fate caso, me la canto e me la suono!)
Invece ieri pomeriggio mi sono dedicata al perlinaggio puro e semplice. Dovevo fare dei regalini, e su uno ero in un ritardo pazzesco (scusa Debby!), quando mi è venuta un'idea, e l'ho subito messa in pratica. Ho fatto i regali di compleanno per le mie sorelle, due maggioline, un portachiavi per la mia mamma e una parure orecchini e collana per me. Naturalmente i regali per le mie sorelle ve li farò vedere quando glieli avrò consegnati, ma intanto vi faccio
vedere la mia parure, in catenella argentata e piastine millefiori di murano, e il portachiavi:


Io adoro l'azzurro; guardando il portachiavi capirete anche da chi ho preso!!
A presto
Marilù

domenica 18 maggio 2008

Sempre io!

Ciao!!!
Come avrete notato, ho cambiato un po’ l'aspetto del blog. Volevo qualcosa di un po’ più colorato e allegro, e penso di esserci riuscita, almeno in parte. Vorerei aggiungere ancora qualcosa, ma devo riuscire a capire come. Intanto ditemi cosa ne pensate.
Sto anche pensando a un modo carino di modificare le foto prima di postarle, ma sarà una cosa lunga perché non avendo un programma apposta dovrò fare tutto con Paint. Vedremo quindi se tutte le ore che ci ho passato sopra qualche anno fa per mancanza di alternative (il solitario lo facevo ormai con gli occhi chiusi e una mano legata dietro la schiena…). E non avendo neanche Office, devo inventarmi le clipart, o scaricarle dalla rete. Intanto ho adocchiato qualche carattere speciale del computer. Poi si vedrà!
Ancora niente nuove dal fronte fimo, il tempo che ho avuto di recente da dedicarmici (mooolto poco,sigh!) l'ho dovuto dedicare a progettare dei regalini speciali per due persona speciali, che vi farò vedere a breve. Una di loro mi legge sicuramente e non voglio rovinarle la sorpresa. (Ciao Debby!)
A presto
Marilù

martedì 13 maggio 2008

La storia infinita

Ciao a tutti!

Scusate se è da un po’ che mi faccio sentire, ma ho avuto molto da fare. Purtroppo non posso farvi vedere nessuna novità in fimo, perché non ho avuto tempo di fare nulla di nuovo. Sono stata troppo impegnata a cercare di rimediare ai danni che ho fatto con la resina.
Vi ricordate quelle perline wa.co.mo. e quelle rosa di varie forme di cui vi avevo parlato e che vi avevo mostrato nel post del 24 aprile? Ecco, la maggior parte di loro sono state vittime di un attacco di cretinite da parte mia: ho sbagliato le dosi della resina che non si è asciugata.
Così ho dovuto trovare un modo per toglierla e poterle rilucidare con altri mezzi. Mica facile: ho provato con acqua e sapone, con acqua e alcool, con l'olio per bambini, con lo shampoo e con uno scrub per il corpo alla menta. Erano diventate profumatissime, ma la resina appiccicosa era rimasta!
Quindi, come ultima spiaggia, ho provato un suggerimento che mi hanno dato sul forum di Cernitart, e le ho immerse nell'alcool puro per qualche ora. Miracolo (o barbatrucco?)!!! Strofinando le perle su una spugnetta abrasiva la resina finalmente se è andata! Non è stata una cosa velocissima ma almeno adesso il mio problema è come lucidarle un'altra volta. Siccome naturalmente si sono un po’ graffiate, penso che le passerò ancora ma con della carta vetrata questa volta, con delle grane sempre più fine fino alla 1000, e poi le luciderò con il jeans. Così sperimento anche la mia nuova attrezzatura che ho adattato proprio a questo scopo! Stasera ci provo, e poi vi faccio sapere.
A presto!
Marilù

martedì 29 aprile 2008

Resina o non resina: questo è il problema!

Ieri sera ho rilucidato le perline venute male e provato a lucidare quelle nuove. Non so cosa uscirà fuori, ma ho capito una cosa: la resina bicomponente non fa per me. Certo, l'effetto è bellissimo, il fimo viene luccicoso e caramelloso come piace a me, ma per mescolare i due componenti io impazzisco! Non sono propriamente liquidi, ma viscosi, e bisogna metterli prima in due dosatori separati e poi in un contenitore unico per mischiarli. Non vi dico l'impazzimento per usare i due bicchierini in dotazione, e così ho provato con due siringhe usa-e-getta. Non l'avessi mai fatto! Io furba ho provato subito con gli aghi inseriti, che naturalmente non hanno funzionato, e così le ho messe da parte e fatto coi bicchierini. Sono riuscita a lucidare tutte le cosine vecchie (tranne naturalmente quelle con la resina incastrata nel buco), ma poi ho dovuto rifare la miscela. E stavolta, levando gli aghi (BARBATRUCCO!), sono riuscita a usare le siringhe! Mi sono sentita un mezzo genio (niente commenti, lo so che non è vero!) e ho praticamente dimezzato i tempi di preparazione della resina. E non ci crederete, ma ne avevo preparato la quantità esatta che mi serviva (botta di … ehm, lasciamo perdere)! Solo che stavolta c'erano anche delle lastre piatte, che naturalmente hanno fatto la goccia sui bordi! Ma possibile che sbaglio sempre tutto?! Comunque sto seriamente pensando di passare alla vernice alla nitro.
Nitro? Direte voi: coi casini che combini ci vuoi usare anche la nitriglicerina? Niente paura, nitro sta per nitrocellulosa ed è in pratica la vernice che usano per verniciare le chitarre. Se volete, posso fare un post di 30 pagine sulle vernici per chitarre: a forza di tradurre siti e comprare giornali su questo argomento al mio amore, sono diventata una esperta (teorica) di liuteria. Ma oggi sono magnanima, e ve lo risparmio.
Tornando a bomba (anzi, a nitro[!]) sempre su Cernitart e sul blog di Didi (O.T.:devo commentare i link!) ho letto che asciuga in fretta, costa poco ed è perfetta per il fimo. Certo, puzza un po’, ma tanto andiamo verso l'estate e le finestre staranno più aperte. Devo semplicemente aspettare che ritornino tempi un pochino più propizi per il mio piccolo budget hobby, e poi organizzo una spedizione punitiva dal ferramenta (punitiva per le mie tasche e per il commesso a cui dovrò spiegare quello che cerco: poverino!)
Nel frattempo farò cose che non o necessitano di verniciatura ma solo di lucidatura o cose che non devo proprio rifinire.
Spiego quello che sembrerebbe un controsenso: la verniciatura e la lucidatura POSSONO essere due cose diverse. Infatti per lucidare il fimo non serve necessariamente una vernice o una resina: si può benissimo scartavetrare e lucidare col jeans. E viene veramente liscio e lucido! Ma questo ve lo spiego un altro giorno, è un discorso un po’ lunghetto.
Vado a vedere quanti danni ho combinato con l'ultima lucidatura, speriamo di averne salvate almeno la metà!
A presto!
Marilù