domenica 25 aprile 2010

PREMIO E CHIACCHIERE...

Circa un mese fa la dolcissima Ape Gaia mi ha assegnato un premio (assolutamente e totalmente immeritato, ma) grazie grazie grazie grazie grazie per la fiduciaaaaa!!!

Eccolo qui, il Premio Sunshine Award:


Il regolamento è il solito, cioè dire chi ti ha premiato, pubblicare il premio in un post e linkare il donatore. E tutto questo l'ho fatto.
Un'altra cosa che dovrei fare ora è elencare e linkare altri 12 blog a cui assegnare il premio, ma chi mi segue ormai lo sa, io non so scegliere!!! :-(

Quindi non elencherò nessuno ma vi invito a fare un giretto nella sezione "LINK AMICI" qui a destra, ci sono un sacco di meraviglie ancora da vedere! E naturalemte anche sul blog di Ape Gaia !!!



Dato che sembra che la mia montagna di impregni recenti si stia assottigliando, spero proprio che il prossimo post sarà a più breve scadenza!!!
Un abbraccio e a presto, spero!
Marilù

lunedì 8 marzo 2010

Primi veri lavori!!!

Dopo qualche lieve problemino con la chiavetta ( a quanto pare non sempre i suoi tempi di connessione coincidono coi miei programmi, soprattutto il finesettimana che di solito ho un po’ più di tempo) rieccomi con delle buone notizie!
Come annunciato nell'ultimo post, ho finalmente compreso dove sbagliavo con l'uncinetto, e l'ho spuntata! E quindi - rullo di tamburi - ecco a voi i mie primi VERI lavori all'uncinetto!
Due portacellulari, uno per me e uno per il mio amore. Ecco il mio:

E il suo:

Scusate la qualità delle foto, ma le ho fatte di notte e di corsa...

Per primo ho fatto il mio, lavorandolo credo a doppia maglia alta, e poi cucendo alla fine per creare il sacchetto. Il problema è stato che la soluzione ai miei sbagli è arrivata in corso d'opera, e quindi sotto è tutto sghembo e rifinito male. Poco male, così ho la scusa per rifarlo!
Quello verde invece è meglio rifinito, l'ho lavorato in tondo e poi chiuso a maglia bassissima sul fondo. Solo che l'ho dovuto mettere a rovescio perché mi erano venute delle righe storte… Vorrà dire che rifarò anche questo! ;-)

E un'altra ottima notizia magliereccia: ho perfezionato la tecnica per avviare le maglie e ho anche capito come si fa a chiuderle una volta finito il lavoro!
Tutto questo in un minuscolo tentativo di fascia per capelli per le bimbe che è momentaneamente disperso fra i meandri della busta dei gomitoli, ma appena lo trovo lo fotografo e lo posto.

Inoltre visto che la settimana prossima è il mio compleanno prevedo che dalla busta passerò alla scatola, perché ho scoperto che lo stupendo negozietto che vende il minimo indispensabile (ma anche meno) per la bigiotteria in zona, è super fornito di lane, che intendo regalarmi al più presto!
Seguirà accurata documentazione fotografica…

Un abbraccio
Marilù

mercoledì 17 febbraio 2010

Rullo di tamburi...

Voilà! Ed ecco a voi i mie primi esperimenti con la maglia!

In effetti non è che siano così meritevoli di una fanfara, ma visto che per ottenerli ho dovuto applicarmi con notevole testardaggine, ne sono molto orgogliosa!!! Quindi sorvolerei sul fatto che per capire come avviare le maglie mi ci sono volute tre settimane abbondanti, due riviste, un libro di hobbystica e circa 10 tutorial in rete...
Per riuscire ad ottenere invece la maglia dritta ci ho messo "solo" tre giorni, e al momento sono alla velocità di una lumaca zoppicante (la maglia rovescia l'ho recepita teoricamente ma ancora non mi sono messa alla prova: anche la mia testa dura ogni tanto ha bisogno di risultati positivi per andare avanti!)

Via con la galleria fotografica:
Prime maglie avviate bene in assoluto in vita mia
Primo ferro a maglia dritta (ho anche capito che si chiama maglia legaccio, che genio!)
A metà del secondo ferro:
Ferro peraltro mai arrivato al termine per sopravvenuta incapacità magliereccia (mi sono cadute tutte le maglie) e quindi cambio gomitolo e passo a quello beige, con il quale avvio un certo numero di maglie per farmi un semplicissimo calzino portacellulare, ecco qui fino al terzo giro:
Purtroppo verso il sesto o settimo giro mi scappa di tutto, parolacce comprese, e quindi tento di salvare il salvabile chiudendo le maglie, e indovinate un pò? Mi sono accorta di non saperlo fareeee!!! :'''-((( Quindi tentativo in extremis di recupero con ago da lana, e viene fuori un budellino corto e stretto, che caparbiamente e a dispetto di tutto adibisco a portapenna singola attaccata alla mia agenda. Ve l'ho detto che sono testarda, no?!?
Ma non mi arrendo!
Non mi sono arresa neanche l'altro giorno con l'uncinetto, e ho fatto bene. Sono anche riuscita ad ottenere... ma questo ve lo svelo nei prossimi giorni, se no mi brucio tutte le sorprese.
Queste avventure con gomitoli e co. hanno comunque confermato una mia teoria: la testardaggine è una gran cosa e serve sempre nella vita!
Evviva le teste dure!
Un abbraccio
Marilù

venerdì 12 febbraio 2010

Chiacchiere, novità e arcobaleno!

Ciao!
Sulla scia dei cambiamenti nella grafica del blog, ho deciso di cambiare anche l'immagine del profilo blogger ( e appena posso anche quella Facebook), e questo splendido arcobaleno catturato con il mio super-telefonino è assolutamente perfetto, sia per la continuità dei colori con la farfallina definitivamente pensionata, sia perchè mettere i puntini sulle i nella vita è veramente liberatorio, proprio come scorgere nel cielo un tripudio di colori dopo una giornata di pioggia.


In realtà il post di oggi doveva arrivare stasera sul tardi ed essere a tema gomitoli & ferri, ma prima mi è successa una cosa talmente inaspettata che volevo proprio raccontarla.

Dopo pranzo ho portato le bimbe a casa dei miei per farle stare un pò con mio fratello che ha otto anni, ed entrando sul tavolo da pranzo ho occhieggiato degli stupendi giacinti mezzi aperti che mi hanno fatto venire una voglia matta di primavera. Rientrando a casa mi sono fermata dalla mia fioraia preferita per comprarmene uno da mettere sul tavolo della cucina. Considerando che oggi all'ora di pranzo nevicava a fiocchi enormi, in effetti forse la cosa era leggermente prematura...

Piccola premessa: un paio di anni fa accompagnavo regolarmente la nonna del mio amore al cimitero, perchè ero l'unica della famiglia che non lavorando aveva tempo e maniera di scarrozzarla. Non era proprio la mia destinazione preferita, ma per lei era importante e quindi ci andavo volentieri. La fioraia che ha il chioschetto lì vicina è una dolce signora che ama chiacchierare, e a forza di chiacchiere uscì fuori che facevo qualche bijoux e mi fece aggiustare una collana, ma tutto finì lì.

Oggi pomeriggio entrando nel chioschetto come prima cosa nota i miei orecchini (handmade, of course, questi viola in basso a a destra di qualche post fa) e comincia a descrivermi alcuni pezzi di bigiotteria che deve aggiustare o modificare!
All'inizio casco dalle nuvole, mi era completamente passato di mente quel piccolo lavoretto, anche se in effetti è stato il mio unico aggiustamento di bigiotteria fuori dalla cerchia familiare (la mia cliente preferita in questo è mia nonna), e poi prendiamo appuntamento per la settimana prossima per farmi vedere se vale la pena modificare il tutto!!!
Quanto è vero che quando cominci a pensare positivo tutto intorno a te diventa più facile! Mai avrei pensato di ricevere una proposta del genere!
Questa piccola avventura mi ha proprio rallegrato la giornata, insieme al piccolo giacinto che ora ho travasato in un piccolo cachepot di ceramica viola che faceva parte di un regalo della festa della mamma dell'asilo delle bimbe e che ora troneggia al posto d'onore al centro del tavolo della cucina.
L'arcobaleno è proprio adatto in questo momento, che ne dite?
A domani, con le avventure con maglie & co.!
Marilù



giovedì 11 febbraio 2010

Io, un gomitolo e un uncinetto: ora ricordo perchè avevo smesso...

Come promesso, ecco i miei miseri tentativi di re-inizio dell'uncinetto dopo circa 15 anni di abbandono, e ne ho quasi 26…

Iniziamo con i miei due gomitoli (per ora gli unici, appena miglioro un pochino aggiungerò altri colori e formati):

Visto che quello blu avevo cominciato a lavorarlo con i ferri, e che mi ero scoraggiata alquanto perché non riuscivo ad avviare le maglie, ho deciso di passare all'uncinetto e al gomitolo beige, perché invece come si fa la catenella di base me lo ricordavo, e quindi ho iniziato a uncinettare a maglia bassa, con il fermo proposito (ehm...) di fare una striscia lunghina e strettina da cucire in tondo per fare una fascia per i capelli perennemente arruffati delle mie bimbe. Parto dal lato corto, per giostrarmi bene con la lunghezza. Primi tre giri:

Dopodiché al quarto la forma era inesorabilmente diventata trapezoidale, quindi assolutamente inadatta allo scopo. Cambio di destinazione: messa doppia per il lungo, cucita a lato e al centro diventa un unisciferri (tipico termine tecnico della maglieria mondiale, no?):

Visto che nel frattempo le maglie sui ferri non avevano voglia di avviarsi, getto la spugna (anzi, il gomitolo) e passo a uncinettare quello blu.
Secondo tentativo di fascia per capelli, ma stavolta partendo dal lato lungo, pensando che così se in tre giri diventa leggermente trapezoidale non fa nulla, lo aggiusto in qualche maniera cucendo alla fine.
Primo tentativo in blu, dopo due giri di maglia bassa:

Secondo cambio di uso, sempre destinazione attrezzatura varia; stavolta l'arrotolametro da sarta (altro tipico termine tecnico della sartoria mondiale, giusto?)

Non demordo, ricomincio, e stavolta con catenella più lunga, quasi sull'orlo della disperazione. Foto del terzo tentativo di fascia per capelli pro bimbe (se siete deboli di cuore interrompete la lettura, è un consiglio spassionato):



?!?!?
=-O
Ebbene si, avete visto bene: E' UNA PALLINA ALL'UNCINETTO, UNA SFERA IN TRE DIMENSIONI!!! (Alla fine l'ho anche imbottita con l'ovatta…)

Conclusione: mica potevo buttarla via, e quindi, via col montaggio:
Mi consolo col pensiero che erano tre mesi che mi serviva un portachiavi…
Ripasso al beige, sempre uncinettando, e parto con un giro di maglia bassissima che viene perfetto, neanche una piega (1a foto);
Vado di maglia bassa, cominciamo a imbarcarci (2a foto);
Seconda maglia bassa, porca miseria andiamo peggiorando (3a foto);
Terza maglia bassa, è ufficiale, l' uncinetto mi odiaaaaaa!!!! (4a foto)

Ok, ho capito, mi butto sui ferri, tanto sono riuscita ad avviare le maglie, cicca cicca cicca! (Lo sfottò era per l'uncinetto, in qualche modo dovrò sfogarmi, no? ;-) )

Le mie prime esperienze in assoluto con la maglia ve le racconto domani, fortunatamente sono testarda più di un mulo...
Un abbraccio
Marilù